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CON ALIMENTI
Portando pasta, passata di pomodoro, olio e formaggio alla dispensa di Mamma Anna presso il BEST WESTERN Soave Hotel.

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Mamma Anna, i perchè di un logo

Bella responsabilità realizzare un marchio per un piccolo miracolo come questo! Alla fine, come Soave, abbiamo scelto la semplicità. Il marchio di Mamma Anna è un grembiule, il simbolo per eccellenza di un'azione dolce e squisitamente femminile, quella del verbo "accudire". E il modo primario per accudire un individuo è nutrirlo. Per questo il piatto di pasta è ben presente, come cibo necessario per il corpo e per l'anima.

La pasta al pomodoro, il piatto effettivamente proposto nell'iniziativa, è anche espressione della tradizione mediterranea e di un modo semplice e sano di mangiare, che può accomunare tutti i ceti sociali. Il piatto è disegnato al tratto, non è una fotografia pubblicitaria né un prezioso dipinto, ma lo schizzo fatto tra amici su un tovagliolo di carta.

Il carattere del naming evoca la calligrafia a mano, sembra scritto di proprio pugno da Mamma Anna. Un altro modo di abbattere le barriere e aumentare la vicinanza tra chi dona e chi riceve. Mamma Anna non si presenta come un'istituzione su un piedistallo, ma come un amico che ci viene incontro nel momento del bisogno. Le varianti di colore sono molteplici perché il marchio è pronto ad affrontare tutte le occasioni, ad abbinarsi ai colori istituzionali delle aziende che vorranno abbracciare l'iniziativa. Per questo esistono anche varianti di immagini, adatte a contesti diversi (per esempio, all'infanzia) mentre il concetto del piatto di pasta è citato sempre nel pay off.

Questo è il logo di Mamma Anna. In questo grembiule colorato e vivace c'è tutta l'energia e la soddisfazione di chi decide di "servire" nelle accezioni piÙ positive, da quella di Boccaccio che parla di "adoperarsi ai bisogni altrui" (1353) a quella dei cronisti di calcio, quando raccontano che un atleta serve al compagno una palla che porta entrambi alla vittoria.

Alba Perani

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